Imprenditore italiano ucciso in Brasile: la ragione è assurda | Il VIDEO dell’esecuzione

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Vicenda incredibile quella che ha causato la morte di un imprenditore italiano in Brasile. Gli ha sparato senza pietà: ecco le immagini strazianti

Sembrano storie da film, eppure accadono realmente. Queste vicende di morti violente, infatti, vengono raccontate e percepite come se accadessero sempre lontano da noi e come se non potessero mai riguardarci da vicino. Quando però a caderne vittima è un italiano, che si trovava dall’altra parte dell’oceano per lavoro, allora la situazione cambia.

Sparo
Imprenditore italiano ucciso in Brasile (political24.it)

Nelle ultime ore, un imprenditore italiano che si trovava in Brasile per lavoro si è visto puntare una pistola addosso e, senza pietà, ricevere colpi che hanno posto fine alla sua vita. La motivazione di tutto ciò è assurda e descrive quanto l’animo umano è misterioso e può farsi sopraffare da rabbia e nervosismo: ecco la vicenda.

Fabio Campagnola ucciso fuori dal suo negozio

Imprenditore piemontese di cinquant’anni, originario di Casale Monferrato in provincia di Alessandria, Fabio Campagnola si occupava di ristorazione e a Praia do Frances, nello stato dell’Alagoas, aveva una gelateria di sua proprietà. Cresciuto in Italia, dieci anni fa aveva deciso di trasferirsi a Marechal Deodoro, dove possedeva la gelateria da ormai dieci anni e anche un bar. Padre di due figli, uno di 33 anni e uno di 7, la sua famiglia d’origine vive ancora in Piemonte e oggi deve piangere la sua morte.

Secondo i testimoni, e come mostrato dal video diffuso dalle autorità brasiliane, Fabio Campagnola sarebbe stato aggredito da un militare in pensione al termine di un violento litigio. Il militare, infatti, sembra che si sia alterato poiché Fabio gli impediva di posizionare il suo carretto dei dolciumi davanti all’ingresso del suo negozio. Dopo una lite feroce, incoraggiato anche dalla moglie, il militare ha impugnato la pistola, uccidendo l’italiano:

Le immagini sono tremende anche e soprattutto perché, oltre alla morte di Fabio Campagnola, si vede che mentre riceve gli spari c’è un cliente seduto a un tavolino del bar che assiste alla scena senza fare niente. Per i famigliari dell’imprenditore ora inizia una dura battaglia legale per ottenere giustizia e verità: se già è difficile farlo dentro ai propri confini nazionali, al di là dell’Oceano è ancora più complesso.