Farmaci generici: sai perché costano di meno? Ecco l’assurda motivazione

Vi siete mai posti la domanda relativa ai farmaci generici: per quale motivi questi costano di meno rispetto a quelli originali? La motivazione è incredibile.

Non saranno state poche le volte in cui andando in farmacia per comprare un certo tipo di farmaco, poi ci siamo trovati ad uscire con qualcosa di diverso ma solo nel nome: il farmacista infatti ci rassicura sul fatto che si tratta poi delle stessa cosa e che la sua funzione sia la stessa in ogni caso.

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Farmaci generici perché costano di meno -Politica24.it

Partiamo dal presupposto che i farmaci che si possono definire generici o equivalenti hanno lo stesso principio attivo di quelli originali o per meglio dire di “marca”: l’unica vera differenza è nel prezzo che è decisamente inferiore rispetto agli altri. Anche a livello di qualità i due farmaci sono esattamente la stessa cosa. Quindi l’unica vera differenza sta solo nel prezzo. C’è una motivazione ben precisa a cui forse nessuno aveva mai pensato prima. Entriamo nel merito della questione e scopriamo di che cosa si tratta.

Farmaci generici: ecco perché costano di meno rispetto agli altri

Quindi, abbiamo capito che l’unica vera differenza tra i farmaci generici e quelli conosciuti è nel prezzo: partiamo dal presupposto  che il farmaco equivalente è un farmaco che ha principio attivo, forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, dosaggio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali a un farmaco di marca a cui è scaduto però il brevetto.

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Cerchiamo di capire insieme le motivazioni dietro al costo – Roma-news.it

Il brevetto, per chi non lo sapesse è una forma di garanzia per l’azienda che la crea e la formula, per potere infatti arrivare alla sua realizzazione, l’azienda lavora moltissimo, investe e sostiene delle spese che in qualche modo il brevetto stesso permette di recuperare.

Per capirci meglio, dal punto di vista temporale, prima che il principio attivo di un farmaco possa arrivare sul mercato, passano almeno 20 anni. Capito questo, una volta che il brevetto è scaduto, tutte le persone che sono in possesso dei mezzi tecnologici e delle strutture idonee, di riprodurre, fabbricare e vendere, con l’autorizzazione dell’AIFA un medicinale che si è accertato che abbia dei benefici noti.

Per questo motivo, il farmaco equivalente costa di meno, la sua fascia di prezzo è inferiore circa del 20% rispetto a quello di marca e questo perché l’azienda che lo produce deve affrontare dei costi di produzione che sono superiori rispetto a quello originale. Interessante non trovate?

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