“Ho tifato contro l’Italia”: la confessione di Saviano | Ma come lui molti napoletani…

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“Ho tifato contro l’Italia”: la confessione di Saviano | Ma come lui anche molti napoletani… Ecco a cosa si riferiscono le sue parole.

Roberto Saviano è noto a tutti soprattutto per le sue dichiarazioni e le rivelazioni relative alla malavita in Campania, e non solo, che lo costringono da anni a vivere sotto scorta.

Confessione scioccante di Saviano
Ha tifato contro

In questo caso la confessione del noto scrittore e giornalista ha sicuramente un peso inferiore, ma si tratta comunque di parole che fanno riflettere e lasciano il segno. Stavolta, infatti, si parla di calcio, o meglio della Nazionale Italiana, che in questi due anni è passata dalla gioia per la vittoria degli Europei alla delusione per l’esclusione dal Mondiale che si è giocato in Qatar e che ha visto trionfare l’Argentina di Lionel Messi. Di sicuro anche per Saviano, che di calcio è sempre stato appassionato, l’esclusione dal Mondiale è stato un dolore sportivo, eppure c’è stata un’occasione in cui anche lui ha tifato contro l’Italia.

La confessione di Roberto Saviano: “Ho tifato contro l’Italia”, ecco a cosa si riferiscono le sue parole

Per comprendere a fondo le parole di Roberto Saviano, dobbiamo fare un salto temporale di oltre 30 anni e tornare al 1990, anno in cui la nostra Nazionale pertecipò ai Mondiali che si giocavano proprio in Italia, arrivando in semifinale e venendo eliminata dall’Argentina, che in quella occasione vinse il suo ultimo Campionato del Mondo (prima di quello che si è appena disputato, ovviamente). La semifinale quell’anno si giocò al San Paolo di Napoli, per uno strano scherzo del destino. Contro l’Italia, infatti, c’era l’Argentina di Diego Armando Maradona, che del San Paolo aveva fatto il suo tempio, la sua casa. Proprio in quello stadio il ‘Pide de Oro’ faceva divertire ogni domenica i suoi sostenitori e proprio lì aveva vinto il suo secondo scudetto con la maglia azzurra pochi mesi prima. Quella partita, dunque, fu davvero incredibile, anche perché dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari, fu proprio il rigore tirato da Maradona a consegnare il ‘pass’ per la finale all’Argentina.

Confessione scioccante di Saviano
Saviano tifava Maradona – Foto: Ansa

Il clima durante il match era davvero surreale, perché una parte dello stadio a un certo punto cominciò a tifare Argentina, ovviamente la parte napoletana, per difendere il proprio beniamino e simbolo della città dai fischi degli altri tifosi italiani giunti al San Paolo da altre città. Tra i napoletani c’era anche Roberto Saviano, come lui stesso ha raccontato in un’intervista alla Gazzetta dello Sport: “Ero allo stadio con mio padre. A un certo punto, dopo il vantaggio di Schillaci, la parte non napoletana dello stadio comincia a fischiare Diego ogni volta che toccava la palla”, ha ricordato Saviano, “Allora tutta la curva fa sparire le bandiere tricolori, compresa la mia, e comincia a urlare ‘Diego, Diego!'”. Un momento che Saviano non comprese del tutto, visto che aveva solo 11 anni, ma che gli è rimasto dentro: “Tutti si identificavano con Maradona e non con l’Italia, che a parte De Napoli, Ferrara e Carnvale in panca, era tutta composta da juventini e rivali storici. Lasciai lo stadio felice, aveva vinto Diego”, ha poi concluso Saviano, che non ha mai fatto mistero della sua ammirazione e del suo amore per l’indimenticato ‘Pibe de Oro’.

Articolo di Francesca Simonelli