Salah fa infuriare i suoi tifosi: tutta colpa del Natale

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Il gesto di Salah non è passato inosservato e molti tifosi sono anche arrivati a intimare un aut aut al calciatore egiziano. Ed è tutta colpa del Natale. 

A prescindere dalla propria confessione religiosa o dalle proprie convinzioni personali, tutti, chi più chi meno, siamo “impattati” dal Natale. Stiamo parlando, infatti, della festa per eccellenza, la più conosciuta in tutto il mondo anche senza i suoi riferimenti cristiani a causa della sua elevata connotazione consumistica che è solo aumentata negli anni.

Salah, il gesto di Natale
Salah, gesto che non passa inosservato (Political24)

Potremmo dire come il Natale sia diventato un periodo dell’anno, nel senso più secolarizzato del termine, motivo per cui tutti lo aspettano o festeggiano, pur professando un’altra religione, come nel caso di Mohamed Salah, l’ex giocatore della Roma e oggi attaccante di punta del Liverpool.

Salah è egiziano e musulmano, ma si è attirato le antipatie di tutti i tifosi musulmani dopo aver postato una foto con la sua famiglia a Natale. L’attaccante, infatti, è stato criticato sui social media per aver pubblicato una foto insieme alla sua famiglia, la moglie Magi e le figlie Makka e Kayan, in pigiama accanto a un albero di Natale. Salah, ha poi scritto sotto il post un semplice “#MerryChristmas” sui suoi account Twitter e Instagram, ma tanto è bastato per scatenare la perfetta bufera social attorno al calciatore.

“Leva il post o smetto di seguirti”: le minacce social nei confronti di Mohamed Salah

Tutti i tifosi musulmani, proprio perché non festeggiano il Natale, hanno vissuto come una sorta di “tradimento”, la foto e la scelta di Salah di adeguarsi così all’Occidente e alle sue festività, come se venisse così meno il suo essere musulmano. Ovviamente, non è così, ma quando si tratta di religione, qualsiasi religione, il confine tra fede e buon senso è davvero labile, se non addirittura inesistente, allora non si parlerebbe di dogmatismo. Anche perché, pur non celebrando tradizionalmente il Natale, molti partecipano ai festeggiamenti che si svolgono durante le festività cristiane, proprio come Salah che gioca e vive nel Regno Unito ormai da diversi anni.

Salah, il gesto di Natale
Salah, gesto che non passa inosservato (Political24)

Fatto sta che sotto la foto si sono raccolte tantissime “minacce social” nei confronti del giocatore. I tifosi musulmani che non vivono nel Regno Unito, infatti, sarebbero inferociti: “Non ti seguirò più e smetterò di sostenere il Liverpool perché festeggi il Natale con i cristiani”, ha scritto un utente. Un altro ha detto: “Sono un tifoso del Liverpool da quando sono nato, ma smetterò di sostenere il club perché festeggi il Natale con i cristiani. Mi hai appena perso come tifoso Mo Salah. Addio!”.

“Salah, ti ho amato come tifoso del Madrid. Ti ho visto come un giocatore eccellente e mi hai sempre ispirato. Tuttavia, dopo questo tweet, non posso più vederti come il mio modello. Mi deludi. Se non elimini questo tweet, dovrò smettere di seguirti“, ha aggiunto un terzo. Ma i commenti di questo calibro sia su Twitter che su Instagram sono davvero a decine.

Articolo di Karola Sicali