Se trovi questo francobollo a casa dei nonni, diventi ricco sfondato

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Spesso si sottovaluta il collezionismo, ma rimarrete sconvolti quando vi racconteremo di un francobollo che vale 350mila euro e che se lo possiedi ti potrebbe permettere di diventare veramente ricco.

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Andare alla ricerca di qualche vecchia lettera Political24.it

Francobolli, schede telefoniche, vecchi giocattoli e quanto più si vuole prima di essere tirato fuori dalle cantine deve essere controllato, troverete delle sorprese spaventose. Sapevate che ci sono vhs per esempio che arrivano a sfiorare i mille euro di valore? Ora però torniamo ai francobolli.

Il francobollo ormai è un valore che è quasi scomparso, con l’avvento di internet, delle mail, della messaggistica istantanea e soprattutto dei servizi di posta moderni è raro incontrare chi applica un francobollo. Chi però oggi ha almeno 30 anni si ricorderà quando da piccolo andava in vacanza ed era d’obbligo spedire una cartolina a tutte le persone più care. Per farlo servivano quattro cose: una penna, la cartolina, una buca delle lettere e il francobollo.

Francobollo prezioso – Political24.it

Anche all’epoca c’era l’hobby del collezionismo, cosa che nel tempo è andata via via diminuendo in favore di una vita più smart e senza troppi oggetti dentro casa. Nonostante questo esistono ancora i collezionisti che sono quanto mai agguerriti alla ricerca di pezzi rari, pronti a offrire delle cifre davvero impensabili.  Ora però vi raccontiamo una storia molto particolare legata al francobollo da 350mila euro.

Il francobollo che ti fa diventare ricco

Ci sono dei francobolli ancora oggi che hanno un valore incredibile. Per questo è sempre utile controllare nelle cantine o magari nella vecchia collezione del papà, del nonno o di uno zio. Il francobollo in questione, quello da 350mila euro, è datato 1859 un momento storico nel quale il Regno di Sardegna era in conflitto contro l’Impero Austriaco. Volevano ottenere l’indipendenza e cercare di uscire da un governo che era molto difficile da accettare.

Francobolli una vera miniera d’oro – Political24.it

Luisa Maria di Borbone decise di abbandonare Parma e così il governo di Vittorio Emanuele nominò un altro governatore. Quest’ultimo decise di togliere i francobolli parmensi e sostituirli con quelli sardi. Napoleone III però impedì a questi di compiere questa operazione e proprio per questo motivo fu lanciata una serie provvisoria quella degli Stati Parmensi.

I francobolli in questione sono rarissimi, basti pensare che ne furono stampati in tutti solo 2400 esemplari e ne furono venduti appena 80. Averli ora vuol dire possedere una fortuna. Erano a forma rettangolare verticale e nei quattro lati si presentavano leggermente arrotondati verso l’interno. Nel mezzo c’era la scritta “Stati Parmensi” a nominarli e renderli unici. Se li trovate valgono davvero un tesoro.