Giancarlo Giannini, la triste morte che si è infilata nella sua vita: “una cosa terribile”

Giancarlo Giannini è un attore, un regista, un doppiatore, un fuoriclasse. Rappresenta uno degli ultimi esempi di artisti che hanno vissuto e reso grande il cinema italiano degli ultimi cinquant’anni. In un’intervista ha parlato della sua vita di attore e di uomo, raccontando il dolore più grande che si possa provare…

E’ sempre un grande piacere vederlo perché è uno degli ultimi fuoriclasse che il nostro cinema ha ancora nel suo magico scrigno. Ed è un grande piacere ascoltarlo, per le cose che dice, per come le dice ed anche, semplicemente, per udire quel suono melodioso che esce dalla sua bocca perché, oltretutto, ha sempre avuto una voce bellissima. Una voce che ha doppiato, che ha narrato e che questa volta ha parlato di lui, della sua vita, delle gioie e dei dolori che questa gli ha assicurato.

Giancarlo-Giannini-figlio-Political24
Giancarlo-Giannini-Political24 (Fonte: Google)

Lo ha fatto in televisione, quella televisione che si è accorta di lui quando era poco più di un ragazzo e prima che il grande cinema lo prendesse tutto per sé. Raccontarsi non è mai facile, soprattutto quando si toccano temi sensibilissimi, che spesso sono riposti negli angoli del nostro cuore dove è anche più difficile stanarli. Giancarlo Giannini lo ha fatto da par suo, quasi sottovoce ma in maniera chiara, inequivocabile, anche quando ha ricordato il momento più terribile della sua vita…

Giancarlo Giannini, le gioie ed il dolore più grande

Il 1 agosto Giancarlo Giannini compirà 80 anni. Un momento in cui viene quasi spontaneo tracciare una linea e vedere cosa la vita ci ha dato e cosa ci ha tolto. Al grande attore, nato a La Spezia, la vita ha dato tantissimo, ad iniziare da un talento naturale che gli ha aperto le porte ad una carriera artistica straordinaria. Quella stessa vita che, quando ha dovuto presentare il conto, lo ha fatto nella maniera più dura.

Di tutto questo l’attore ligure ha parlato con Pierluigi Diaco, all’interno del programma di Rai 2, Ti Sento. Ha parlato del dramma di tanti, la guerra, che lui ha vissuto, di cui sente ancora nelle orecchie il tragico rimbombo delle cannonate, nonostante fosse piccolissimo. E di un dramma solo suo, la morte del figlio, l’evento più inaccettabile per ogni essere umano.

Il suo primogenito, Lorenzo, è infatti morto nel 1987 quando non aveva ancora vent’anni, a causa di un aneurisma: “Vedere morire un figlio è una cosa terribile…Mi ricordo che dissi “Sta meglio di noi” perché ci credo“, queste le sue parole, riportate da fanpage.it. Lorenzo era nato dal primo matrimonio dell’attore, che nel 1967 aveva sposato l’attrice e regista, Livia Giampalmo, che l’aveva reso padre anche di Adriano. In seconde nozze l’attore ligure ha poi sposato, nel 1983, Eurilla Del Bono, dalla cui unione sono nati altri due figli, Emanuele e Francesco.

Grazie a Lina

Un dolore indimenticabile vissuto in una vita che gli ha regalato anche tante gioie. Una carriera artistica, quella di Giancarlo Giannini, che ha avuto una madrina unica ed indiscutibile, che risponde al nome di Lina Wertmuller.

Lo ricordiamo tutti come, durante le esequie della grande regista romana, nel dicembre 2021, Giancarlo Giannini abbia ricordato che senza di lei sarebbe stato un perito elettronico. Un motivo in più per ricordare, e ringraziare, la grande Lina Wertmuller.

lina-wertmuller-giancarlo-giannini-insieme-Political24
(Fonte: Google)
Gestione cookie