Tu di solito quando dormi dove metti il telefono? Posizionarlo lì fa malissimo

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Quando dormi di solito dove metti il telefono? Nel letto, sotto il cuscino oppure sul comodino? Ecco dove fa malissimo posizionarlo.

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Ormai senza telefono non riusciamo più a starci, non possiamo vivere senza. Questo perché è quasi una sorta di dipendenza: dobbiamo avercelo vicino in ogni momento come forma di tranquillità e rassicurazione, dobbiamo rimanere sempre aggiornati in tempo reale di tutto ciò che accade attorno a noi. Anche per il lavoro, il telefono è indispensabile, il mezzo più pratico e veloce per mandare email, cercare informazioni e contattare clienti.

Insomma, senza smartphone la nostra vita sarebbe persa, quasi vuota. Ma questo discorso è ancora comprensibile di giorno, lo diventa un po’ meno di sera e specialmente di notte, quando ci corichiamo nel letto e andiamo a dormire. Durante le ore notturne infatti non è così indispensabile ai fini del sonno. Tuttavia anche in questo caso tendiamo a tenercelo vicino, stretto a noi, pronto all’uso per qualsiasi evenienza. Da una notifica social al controllo dell’ora. Ma siamo sicuri che tenerlo vicino mentre dormiamo non abbia conseguenze gravi su di noi e sul nostro corpo?

Quando dormi dove metti il telefono? Posizionarlo lì fa malissimo

Che sia nel letto, sotto al cuscino o acceso sul comodino, tenere il telefono accanto a noi mentre dormiamo fa male. Sia a noi sia al nostro organismo. In realtà non solo di notte ma sempre anche di giorno, ovviamente però nel secondo caso è quasi impossibile tenere lontano il cellulare da noi. Ma durante le ore notturne possiamo fare un piccolo sforzo o spegnendolo oppure tenendolo lontano da noi almeno a un metro di distanza su una sedia o su un tavolo.

Questo perché le radiazioni emanate dagli smartphone, seppur impercettibili, sono dannose e possono portare a gravi conseguenze. L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che tutti gli apparecchi elettronici aumentano il rischio di cancro. Ma non solo. I cellulari emanano onde elettromagnetiche e le diffondono nell’ambiente. Anche quando sono accesi di notte senza essere usati le producono lo stesso, esponendo noi al rischio di percepirle. Quali sono le altre conseguenze dannose per noi esseri umani?

Le conseguenze

Le conseguenze, seppur non tutte possono essere nocive o fatali, non sono da sottovalutare. Tenere infatti il telefono vicinissimo a noi può influire negativamente sullo stato del nostro riposo notturno. Perché come abbiamo detto prima, siamo abituati a tenere sotto controllo il cellulare in ogni momento e anche di notte, svegliandoci, la prima cosa che ci viene da fare è di guardarlo, guardare se abbiamo notifiche e di conseguenza, usarlo. Questo provoca un incremento dei nostri livelli di ansia, portandoci a rimanere vigili sempre, senza staccare mai la spina.

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Inoltre un altro atteggiamento sconsigliabile è mantenere il cellulare acceso sotto carica e posizionarlo sotto il cuscino. Ci sono stati casi di persone che si sono bruciate il viso o le mani, a causa di un sovraccarico di corrente e con conseguente esplosione del dispositivo. Quindi, se lo si vuole tenere vicino al letto, un buon consiglio è quello di mantenerlo almeno ad un metro di distanza. Se invece si vuole riposare serenamente staccando del tutto con il mondo esterno è opportuno spegnerlo. Infine, per qualunque emergenza, lo si può lasciare acceso ma almeno staccare i dati o la connessione alla rete Wifi.

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