Partito Democratico è ancora vivo | Le primarie fanno bene: arrivano segnali

Buone notizie per il Partito Democratico. Il partito di Enrico Letta risale e pareggia con il Movimento Cinque Stelle di Giuseppe Conte: ecco i numeri

Le elezioni politiche del 25 settembre hanno visto come trionfante Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni è diventata la prima Presidente del Consiglio. Il Partito Democratico, invece, non ha rispettato i sondaggi pre-elettorali ed ha raccolto il peggiore dato della sua storia. Oggi, però, sta cambiando qualcosa.

Enrico Letta
Enrico Letta, buone notizie per il Partito Democratico (political24.it)

Se a settembre 2022 il PD di Enrico Letta ha segnato un record in negativo, lo stesso non si può di certo dire per il Movimento 5 Stelle che, soprattutto al Sud, ha segnato un grande successo. Merito anche del fatto di essere stato il partito che ha aperto la crisi di governo fino alle dimissioni di Draghi, nelle regioni meridionali si è rivelato essere il primo partito.

A distanza di quattro mesi dalle elezioni, però, qualcosa sta cambiando. Giuseppe Conte, infatti, non può fare a meno di notarlo: PD e M5S si stanno avvicinando.

Smacco per Giuseppe Conte: il PD risale

L’ultimo sondaggio politico, realizzato da Euromedia Research per Porta a Porta, mostra un’inversione di rotta per il Partito Democratico di Enrico Letta. Le primarie, infatti, probabilmente stanno facendo bene al partito: Stefano Bonaccini, Elly Schlein, Paola De Micheli e Gianni Cuperlo, in questi giorni in lotta per la segreteria, stanno dando nuova luce al PD.

Se si votasse oggi, con ogni probabilità vincerebbe ancora Fratelli d’Italia con un buon 29% ma al secondo posto non ci sarebbe più il Movimento 5 Stelle ma il PD, che otterrebbe un buon 17.2%. A seguire, quindi, il partito di Giuseppe Conte con il 17%, che quindi perde due decimi dall’ultima rilevazione.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte, il PD gli strappa il secondo posto (political24.it)

Proseguendo, al quarto posto si classificherebbe Azione-Italia viva con l’8.6, anch’esso in lieve crescita, seguiti dalla Lega che invece perde punti e si piazza quinta con l’8.5%. In rallentamento anche Forza Italia di Silvio Berlusconi, mentre stabili Alleanza Verdi e Sinistra. Per quanto riguarda il PD, oggi tutta l’attenzione è catalizzata dalle Primarie del prossimo 26 febbraio.

Il 54% di coloro che voteranno sembra essere dalla parte di Stefano Bonaccini, mentre un buon 18.1% ha ammesso che darà la propria preferenza ad Elly Schlein. Solo il 7.8%, invece, opterebbe per Cuperlo mentre il 6.3% andrà sulla De Micheli: tra un mese, quindi, sapremo il nome esatto di chi guiderà questo PD in netta crescita.

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