Maggioranza in fiamme, Meloni contro gli alleati: “Questo è inaccettabile”

Dissapori all’interno della maggioranza di centrodestra sul mancato taglio alle accise sui carburanti: Giorgia Meloni infuriata. 

La maggioranza di centrodestra scricchiola per colpa di divergenze interne e la premier Giorgia Meloni alza la voce contro chi critica l’azione del suo governo. La polemica nella maggioranza è nata in merito al congelamento degli interventi per ridurre le accise sui carburanti.

Giorgia Meloni contro gli alleati
Giorgia Meloni attacca (political24.it)

Decisione che a sua volta ha determinato un rialzo brusco dei prezzi ai distributori, con il prezzo del diesel che ha toccato i 2,50 euro a litro e con quello della benzina che ha superato i 2 euro a litro.

Nella manovra il governo Meloni ha deciso di dirottare i miliardi stanziati inizialmente per combattere il caro carburante verso misure contro la povertà e a sostegno della crescita, come rivendicato dal ministro Francesco Lollobrigida, braccio destro del Presidente del Consiglio. Decisione che ha fatto storcere il naso a Forza Italia, facendo scoppiare la polemica.

Giorgia Meloni sbotta: attacco contro Forza Italia  

Difronte alla crescita dei prezzi e del malcontento di cittadini e imprese, il partito guidato da Silvio Berlusconi ha contestato la scelta del governo, prendendo in contropiede la Meloni. Un gesto che la premier non ha gradito affatto. Come racconta il Corriere, durante l’ultimo Consiglio dei Ministri, la Presidente del Consiglio ha alzato la voce, criticando aspramente i berlusconiani.

“Normale che l’opposizione ci attacchi, ma mi fa infuriare che anche nella maggioranza c’è chi va in televisione a dire che bisogna tagliare le accise. Questo non è accettabile“, ha tuonato la Meloni. I rappresentanti di Forza Italia sono convinti che il rincaro dei prezzi non dipenda dall’avidità dei concessionari bensì dal mancato taglio delle accise.

Giorgia Meloni contro Forza Italia
Giorgia Meloni tuona contro Forza Italia (Political24.it)

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Alessandro Cattaneo, ha ribadito il concetto anche se con toni pacati: “Serve una misura per contenere il costo dei carburanti”. La risposta di Fratelli d’Italia arriva per voce di Luca Ciriani,  ministro per i rapporti con il Parlamento: “Non prorogare il taglio delle accise è stata una scelta molto meditata e sofferta“.

“Il governo della Meloni ha deciso di usare le risorse per aumentare le pensioni minime e il taglio del cuneo fiscale, quindi tutte misure sociali”, ha spiegato Ciriani, lascando però aperta una porticina: “Se i conti lo consentiranno, appena possibile potremo ridurre anche il costo della benzina”.

La Lega intanto sta a guardare, avendo puntato tutto sui controlli e sulle multe a carico della filiera dei carburanti. Secondo il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il governo vuole “tenere sotto controllo i prezzi” puntando a “intervenire sulle società concessionarie e soprattutto su chi gestisce i caselli e le pompe di benzina in autostrada”

Articolo di Michele Lamonaca

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