Nude per un posto di lavoro | Indignazione per il colloquio di lavoro di una compagnia aerea

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Situazione oscena quella in cui si sono trovate delle candidate per un posto di lavoro. Una cosa del genere è del tutto inaccettabile: ecco i fatti

Oggi come oggi, il mercato del lavoro è sempre più richiedente ed ostico. La crisi, iniziata dieci anni fa e inasprita dalla pandemia e dal conflitto tra Russia e Ucraina, si è trasformata anche in una crisi lavorativa su scala internazionale. Proprio per questo, molti pur di lavorare accettano situazioni ai limiti della legalità, come in questo caso.

Vergogna a un colloquio
Colloquio: costrette a spogliarsi (political24.it)

Pagamenti non regolari o non completi, contratti non del tutto formali e orari di lavoro spesso prolungati oltre i limiti sono purtroppo oggi la realtà di molte persone che, pur di non rimanere a casa, accettano qualsiasi condizione.

In Spagna, alcune ragazze si son trovate a vivere una situazione di vero imbarazzo ancora prima di ottenere il lavoro, ai colloqui: son state costrette a spogliarsi.

Costrette a spogliarsi: i colloqui della compagnia aerea

Sembra un film, eppure è la realtà. La compagnia Kuwait Airways, infatti, durante i colloqui di reclutamento di alcune hostess di volo ha costretto le candidate a spogliarsi per verificare sui loro corpi la presenza di nei, cicatrici, voglie o tatuaggi. Il tutto è avvenuto in Spagna, negli hotel di Madrid, durante un evento di reclutamento dell’agenzia Meccti, la più grande al mondo per questo tipo di lavoro.

A denunciare il tutto son state proprio le ragazze: “Mi sentivo come un animale da zoo” ha riferito una giovane di 23 anni, costretta a rimanere in mutande, reggiseno e collant mentre un’esaminatrice le osservava la pelle. Fin dai primi secondi, alle candidate il processo di reclutamento è apparso strano: nell’ispezione iniziale, infatti, tutte le ragazze con occhiali, apparecchi ai denti o cicatrici e nei visibili sono state respinte, comprese quelle in sovrappeso.

vergogna a un colloquio
Colloquio: costrette a spogliarsi (political24.it)

Solo tre dei 60 candidati erano uomini, tutti respinti. Alle donne, quindi, è stato poi chiesto di entrare in una stanza dove si sarebbero spogliate: la prima, è uscita in lacrime. A una è stato chiesto di sollevarsi il vestito: “L’ho tirato su un po’, appena sotto il ginocchio, lei me l’ha tirato su fino agli slip” ha detto. Il dipartimento del lavoro spagnolo ha già dichiarato che si è violata la dignità delle donne e che ha aperto un’indagine sui processi di assunzione di Meccti. Il segretario di stato spagnolo ha descritto questa operazione un comportamento intollerabile: la vicenda giudiziaria non finirà di certo qui, per la compagnia aerea, anzi, è appena iniziata.