Uccisa per colpa del reddito? | Sconvolgente storia di cronaca

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Svolta incredibile nelle indagini sulla sparizione di una donna. Spunta l’ipotesi di omicidio, il movente sarebbero i soldi; ecco le accuse

Sembrano vicende da film, eppure accadono realmente. Ogni settimana, su Rai 3, Chi l’ha visto? porta avanti le indagini su misteriose sparizioni, sulle quali i parenti dei protagonisti di queste storie non sanno darsi pace.

Donna uccisa
Donna uccisa per colpa del reddito (political24.it)

Negli ultimi 45 anni, la cronaca è stata dominata anche dalle indagini sulla misteriosa sparizione di Rosa Maria Luisa Bechere, una donna di 60 anni scomparsa dalla sua abitazione di Olbia, in via Petta nel rione San Nicola.

Dopo un mese e mezzo di lavoro, le autorità hanno narrato di una svolta incredibile. Da scomparsa, infatti, si inizia a parlare di omicidio e ci sono già due persone iscritte nel registro degli indagati.

Rosa Maria Luisa Bechere, uccisa per il reddito?

La vittima di questa storia è una donna di 60 anni invalida che, a causa della sua situazione di salute, percepiva un reddito di sostentamento dallo stato. Sembra sia proprio questo il protagonista della vicenda. Iscritti sul registro degli indagati, infatti, sono i due vicini di casa della signora, una olbiese di 42 anni e il compagno di 49. Secondo le ricostruzioni, sembra che i due abbiano rubato alla vittima le carte Bancoposta e Postepay, usate per l’accredito del reddito.

Pistola puntata
Donna sparita: spunta l’ipotesi di omicidio (political24.it)

Inoltre, i due pare si siano impossessati anche dei risparmi della donna, che erano custoditi in casa. Secondo gli investigatori, poi, nel tempo i vicini avrebbero somministrato alla vittima diversi farmaci che ne limitavano le capacità cognitive: questo è confermato da un recente ricovero in ospedale. Rosa Maria Luisa e i suoi presunti assassini, infatti, vivevano nello stesso palazzo e qui, a marzo 2022, era già avvenuta una tragedia: Tony Cozzolino era stato bruciato vivo e, per i fatti, era stato arrestato proprio il compagno di Rosa Maria Luisa.

Secondo la procura, i vicini di casa della donna l’avrebbero uccisa per appropriarsi di tutti i documenti necessari per l’accredito del reddito di cittadinanza, nonché per accaparrarsi anche il rimborso Inps di 10mila euro. I due, quindi, sono accusati ed indagati per omicidio ed occultamento di cadavere: al momento, le forze dell’ordine hanno perquisito tutti i beni in loro possesso e le diverse case di loro proprietà, alla ricerca di qualche prova. Per i due vicini di casa di Rosa Maria Luisa Bechere, quindi, le cose si mettono piuttosto male: le indagini stanno infatti facendo il loro corso e, se davvero sono responsabili di questo delitto, non servirà molto agli investigatori per trovare le prove.