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Italcementi Vibo, Mangialavori (Cdl): "Centrosinistra incapace di dare risposte"

“A Vibo Valentia la questione Italcementi non è chiusa. Anzi, è  apertissima. E attendiamo fatti e provvedimenti concreti, dopo tante parole, impegni e appelli a vuoto”. Lo afferma il consigliere regionale della Casa delle libertà Giuseppe Mangialavori che aggiunge: “Ci fa piacere apprendere che la Giunta regionale dispiega interesse, col suo presidente Oliverio e l’assessore Barbalace, sulla vertenza Italcementi/Heildelberg. Non c’è dubbio che  il sottoscritto, oltre alla solidarietà che esprimo a quei lavoratori e alle loro famiglie, vede di buon occhio l’avvio di un  ‘tavolo regionale’ a Castrovillari. Però, non vorrei che quel ‘tavolo’ facesse la fine del ‘tavolo’ istituito per la crisi dell’ex Italcementi di Vibo Valentia presso il Ministero dello Sviluppo economico. I ‘tavoli’ sono anche buoni, ma alla condizione che non poggino nelle sabbie mobili”. Spiega Mangialavori: “Allo stato la riqualificazione dell’area che insiste su Vibo Marina e ogni ipotesi di rilancio economico della stessa non hanno sortito effetto alcuno. Insomma, anche qui, come in ogni grande questione che attiene lo sviluppo e la crescita, il centrosinistra a tutti i livelli si segnala per l’incapacità di offrire risposte definitive  ai bisogni del territorio. La chiusura dell’ex Italcementi di Vibo Valentia rappresenta una ferita aperta, sia per le ricadute negative in termini economici ed occupazionali, sia per la mancata conversione della struttura con conseguente riqualificazione dell’area”. Ancora il consigliere regionale: “L’auspicio è che la Regione e il Ministero cambino passo e registro e decidano una buona volta di andare oltre le facili  promesse, specie quando c’è di mezzo una campagna elettorale, e di porre con la massima serietà  all’ordine del giorno l’ormai annosa questione dell’ex Italcementi di Vibo. Nonostante il legittimo scetticismo delle popolazioni coinvolte, la speranza è l’ultima a morire, ma la politica se non vuole perdere definitivamente credibilità batta un colpo!” Sulla questione Italcmente di Vibo Marina, Mangialavori ha depositato un’interrogazione a febbraio 2016, per chiedere alla Giunta regionale “se intenda attivarsi per individuare un possibile sbocco lavorativo in favore dei dieci dipendenti dell’ex Italcementi collocati in mobilità, privati di qualsiasi occupazione o trattamento pensionistico. Se intenda inserire nell’agenda di governo la questione della riqualificazione ambientale e della riconversione dell’area in cui esercitava l’attività l’Italcementi. Se intenda, pertanto, offrire concreta prospettiva a progetti di sviluppo mirati alla rivalutazione dell’area di che trattasi. Se intenda chiedere la riattivazione del ‘tavolo’ già istituito per le vicende della vertenza in questione presso il ministero dello Sviluppo economico”. Commenta Mangialavori: “Non ci sono state risposte e sono trascorsi ben dieci mesi. Perciò il ‘tavolo’ a Castrovillari mi preoccupa. I ‘tavoli’ del centrosinistra finora si sono rivelati espedienti per sfuggire agli impegni e dilazionare sine die ogni risposta”.